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IL FUTURO DI SCURCOLA MARSICANA
PASSA PER IL TURISMO
Gli avvenimenti e le iniziative
assunte nel settore dei beni culturali (pur mancando di un
progetto organico), sono importanti e tali da avviare una nuova, forte,
identità: quella di Scurcola, quale “CENTRO DI
STORIA E D’ARTE”.
Si tratta di una nuova
identità, in grado di realizzare, uno sviluppo culturale e turistico, denso
di prospettive per l’intero Paese. In questo quadro si avverte sempre più la
necessità di realizzare una apposita programmazione che fissi anzitutto:
obiettivi, risorse, priorità, tempi.
Con riferimento allo sviluppo
culturale, potrà risultare molto utile, nell’ambito della nuova sede del
Comune, la prevista realizzazione di una moderna e ampia “Sala Polivalente”,
la cui mancanza è, da molti anni, sempre più avvertita.
Giova considerare che, oltre
alla ricchezza di storia e arte, ( presto della nuova sala polivalente),
Scurcola dispone di ampi spazi da utilizzare, grande facilità di
collegamento e anche tante abitazioni sfitte, che potrebbero risultare di
grande aiuto nel quadro di una ripresa turistica. E’ bene ricordare che il
turismo porta occupazione e benessere.
Allo stato delle cose, per
incentivare il rilancio di Scurcola, si evidenziano alcune importanti
priorità, quali: 1) restaurare e rivalorizzare la Statua di S.M. della
Vittoria, 2) proseguire il progetto di recupero del Castello per collocarvi
un Museo legato alla Battaglia, 3) recuperare e restaurare la Portella e,
possibilmente, il Palazzo Bontempi, 4) rendere visitabili i ruderi
dell’Abbazia, possibilmente, nel quadro di un Parco Archeologico della zona,
5) realizzare un Parco della Memoria che comprenda: i resti del Convento dei
Cappuccini e dell’antica Chiesa di S.M. del Colle, 6) curare e tutelare la
quercia di Donato, 7) realizzare la nuova sede comunale con decori legati
alla storia e all’arte di Scurcola, 8) istituire, almeno d’estate, un punto
di informazione e documentazione per turisti, 9) attuare una più funzionale
programmazione delle manifestazioni estive, per assicurare maggiore qualità
ed evitare sovrapposizioni inopportune.
Fortunatamente alcune di queste
priorità sono state già recepite e avviate a soluzione dall’Amministrazione
Comunale, mentre altre sono allo studio.
Purtroppo occorre evidenziare
che questa importante prospettiva di rilancio incontra serie difficoltà a
causa di un ambiente locale piuttosto demotivato, troppo qualunquista e
poco consapevole delle possibilità di sviluppo.
Occorre tornare ad
essere una Comunità che si fonda sulle condivisioni piuttosto che sulle
divisioni, sulla solidarietà e non sull’egoismo. Una Comunità che recuperi
passione e unità, nella consapevolezza che senza mutamento non c’è
sviluppo! Scurcola ne ha le possibilità, ma serve una vera scossa, una
programmazione dello sviluppo, più spirito imprenditoriale e una nuova
fiducia nel futuro!
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