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Intervento
realizzato dalla Associazione senza fini di lucro
ARS LONGA
Via Gramsci
n. 17 67051 Avezzano (AQ)
STATO DI
CONSERVAZIONE
L’interno
fastoso e ricco d’ornamenti della cinquecentesca chiesa di S. Antonio nel
comune di Scurcola Marsicana di proprietà demaniale, presenta una serie di
dipinti ad olio su tela di notevole interesse.
I due dipinti
ad olio su tela oggetto dell’intervento di restauro, presenti
rispettivamente all’altare della Concezione nella parete di sinistra,
raffigurano; il primo, S. Francesco con le braccia aperte, con a destra
inginocchiata una clarissa, un principe con ricco mantello ed altre figure,
nella parte superiore due figure di angeli. La tela misura 2,30 x 1,20 mt.

Foto n° 1
Foto n° 2
Particolare del S. Francesco prima dell'intervento
Stesso dipinto dopo l'intervento
Nell’altare
della Concezione posto esattamente di fronte a quello di S. Francesco,
troviamo il dipinto ad olio su tela centinata, (le dimensioni sono le stesse
della tela precedente), raffigurante la Madonna della Concezione fra le
nuvole, circondata da angeli con ai piedi il serpente con la mezzaluna,
simboli allegorici paradigmi di questa immagine mariana. Fonti storiche
riferiscono che il dipinto proviene dalla Chiesa della Madonna del Colle e
che nel XIX sec. Giunse alla Chiesa di S. Antonio.
Lo stato
della conservazione dei due dipinti ad olio era il seguente:
1)
Erano evidenti i caratteristici fenomeni di degrado che si
riscontrano su beni mobili di questo tipo soprattutto quando collocati in
ambienti in cui la temperatura ambientale spesso non è idonea per la loro
conservazione. A causa della forte umidità presente le tele avevano perduto
la loro portanza originaria, e quindi apparivano allentate in più punti. La
superficie dipinta era lacerata in più zone, più evidente nella tela
raffigurante S. Francesco (foto 1-4), dove vi erano anche diffuse cadute di
colore. Nella tela raffigurante l’Immacolata Concezione (foto 5-8) si
trovavano lacerazioni nella zona inferiore, e piccoli rattoppi di tele
eseguiti probabilmente durante restauri precedenti. La cromia originale
delle due opere appariva offuscata a causa dei normali fenomeni di
alterazione delle due vernici originarie oltre alla reazione dei materiali
costitutivi di natura organica dei dipinti, all’umidità. Erano presenti
ritocchi e ridipinture alterate legate a precedenti e spesso non consoni
interventi di restauro.

Foto n° 3
Foto n° 4
Particolari delle lacerazioni presenti sulla tela Particolare
del danno presente sul volto
2)
La struttura portante delle due tele (i telai lignei), aveva
perduto del tutto la sua funzione originaria di sostegno, si è dunque
provveduto alla loro sostituzione.
3)
Sui due dipinti è presente una piccola cornice rivestita da foglie
di argento meccato leggermente lavorata di circa
3 cm di larghezza. Nella tela di S. Francesco ne rimaneva una piccola
parte nella zona superiore centinata, nella tela della Madonna mancava solo
nella zona inferiore.
INTERVENTO
DI RESTAURO
Sui dipinti
oggetto del restauro sono stati eseguiti i seguenti interventi di restauro:
-
Rimozione dei dipinti dagli altari originari ed eliminazione dal
telaio originario per facilitarne il trasporto;
-
Rimozione di sostanze incoerenti come polveri e depositi di varia
natura accumulati nel retro del dipinto, attraverso spazzole morbide e
piccoli aspiratori;
-
Disinfestazione preventiva del supporto mediante sostanza biocidi
e rimozione meccanica delle patine biologiche presenti;
-
Operazioni preliminari. Velinatura per il sostegno e protezione,
preliminare alle operazioni di consolidamento e foderaura, con adesivi di
origine animale e successiva rimozione mediante spugnatura con acqua calda.

Foto n° 5
Foto n° 6
L'Immacolata Concezione prima del restauro
L'Immacolata Concezione dopo l'intervento
-
Ristabilimento della funzionalità del supporto. Ricomposizione di
tagli e lacerazioni del supporto, propedeutica alle operazioni di foderatura.
Pulitura del supporto (retro del dipinto), da sostanze sovrammesse di varia
natura, per mezzo di piccoli aspiratori e mezzi meccanici.
-
Operazioni di foderatura e montaggio nuovo telaio in legno.
Foderatura con adesivi naturali idonei e specifici, al fine di risanare
deformazioni, consolidare la pellicola pittorica, restituire quindi portanza
alla tela originale.
-
Operazioni di pulitura. Rimozione di depositi superficiali
parzialmente coerenti, e di sostanze sovrammesse di varia natura, mediante
applicazione di solventi organici. Rimozione di vecchie vernici, fissativi,
ridipinture per mezzo di solventi idonei. L’intervento è stato preceduto da
una serie di saggi di pulitura, che hanno suggerito la scelta dei metodi e
dei prodotti da utilizzare in accordo con
la D.L. dato
che la sensibilità agli agenti di pulitura non varia solo secondo la tecnica
pittorica utilizzata, ma anche da un colore all’altro e a seconda dello
stato di conservazione. Rimozione di vecchie stuccature a base di gesso e
colla o olio e pigmento.

Foto n° 7
Foto n° 8
Particolare dell'Immacolata Concezione prima
Particolari dell'Immacolata Concezione
del restauro
nel quale sono evidenti vistose screpolature
-
Operazione di protezione superficiale e presentazione estetica.
Verniciatura in corso d’opera a pennello o tampone secondo necessità, della
superficie pittorica. Stuccatura delle lacune e rasatura delle nuove
stuccature eseguite a gesso di Bologna e colla di coniglio. Reintegrazione
pittorica delle lacune degli strati pittorici con tecnica mimetica o
riconoscibile per mezzo di colori a vernice specifici per il restauro.
Verniciatura finale per nebulizzazione, con resine sintetiche.
-
Risanamento e trattamento antitarlo delle cornici lignee.
Stuccature a gesso di Bologna e colla di coniglio, rasatura delle stesse,
applicazione di foglia d’argento con appretto a bolo e successiva patinatura
finale. In accordo con D.L. si è deciso il rifacimento, riconoscibile delle
porzioni laterali delle cornici in quanto poco recuperabile quel che
rimaneva delle parti originali.
Il restauro è
stato eseguito da:
Sig.ra
Francesca BRUCCULERI
Sig.ra Maria
Letizia DI PONZIO
IL SALUTO DEL SINDACO E DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
(ANNO 2005)
Nel volgere
di questi anni, il comune di Scurcola Marsicana è stato particolarmente
attento e sensibile a tutte quelle iniziative e manifestazioni che avessero
ad oggetto la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della
propria cittadinanza. Presso
questa Amministrazione è particolarmente forte e radicata, infatti, la
convinzione che lo sviluppo ed il rilancio della nostra comunità passi anche
per un sostegno sistematico dei poli di attrazione culturale con azioni
dirette o finanziamenti specifici. Troppo
spesso accade che l’arte e la cultura vengano sacrificate a necessità di
tipo più “terreno”, alla ricerca di una esasperata ottimizzazione delle
risorse. Pare appena il caso di notare, però, che la natura umana è ben più
profonda di ciò che appare in superficie. Il bisogno
di arte e di bellezza è ancora sentitissimo presso le nostre genti ed è
decisamente apprezzato il tentativo di recuperare alla propria funzione di
arricchimento collettivo i beni pubblici del patrimonio culturale. Il nostro
comune si propone come tappa privilegiata dei percorsi turistico-culturali
che potrebbero coinvolgere l’intero territorio marsicano e riflettersi
positivamente anche negli altri settori del commercio e dell’artigianato. Con
l’intervento di restauro che, con orgoglio, oggi presentiamo al pubblico, si
è messo a posto un ulteriore tassello al disegno complessivo. Il seme è
stato gettato, nella speranza che iniziative simili trovino terreno fertile
nelle intenzioni e capacità delle future amministrazioni di proporsi quali
degni interpreti dei bisogni di crescita della nostra popolazione.
Il Sindaco
Dr. Vincenzo Silvestri
RAPPORTO
DI INTERVENTI
- ASSESSORATO ALLA CULTURA (ANNO 2009)
L’interno
fastoso e ricco d’ornamenti della cinquecentesca chiesa di S.Antonio nel
comune di Scurcola Marsicana di proprietà demaniale, rappresenta una serie
di dipinti a olio su tela di notevole interesse. Prima delle opere di
restauro, erano evidenti i caratteristici fenomeni di deggrado che si
riscontrano su beni mobili di questo tipo soprattutto quando sono
collocati in luoghi in cui la temperatura ambientale non è idonea alla loro
conservazione. A causa della forte umidità presente, le tele avevano perduto
la loro portanza originaria e, quindi, apparivano allentate in più punti; la
superficie dipinta era lacerata in più zone, con diffuse cadute di colore.
La cromia originale delle opere appariva offuscata a causa dei normali
fenomeni di alterazione delle vernici originarie oltre alla reazione dei
materiali costitutivi di natura organica. Erano presenti ritocchi e
ridipinture legate a precedenti, e spesso non consoni, interventi di
restauro. Le strutture portanti delle tele, i telai lignei, avevano del
tutto perduto la loro funzione originaria di sostegno, si è dunque
provveduto alla loro sostituzione.
PRIMO
INTERVENTO DI RESTAURO ANNO 2005 I
due dipinti a olio su tela oggetto del primo intervento di restauro sono
presenti rispettivamente all’interno dell’altare di S.Francesco nella parete
di destra e dell’altare della Concezione nella parete di sinistra. Il primo
raffigura “San Francesco” con le braccia aperte, con a destra inginocchiata
una clarissa, un principe con ricco mantello ed altre figure; nella parete
superiore sono presenti figure di angeli (la tela misura 2,30 x 1,20 cm). La
seconda tela, posta esattamente di fronte a quella di S.Francesco, è un
opera ad olio su tela centinata, raffigurante “la Madonna della Concezione”
fra le nuvole, circondata da angeli, con ai piedi il serpente con la
mezzaluna, simboli allegorici, paradigmi di questa immagine mariana. Fonti
storiche riferiscono che il dipinto proviene dalla chiesa della Madonna del
Colle e che ne XIX secolo è giunto alla chiesa di S.Antonio.
L’Amministrazione Comunale di Scurcola Marsicana ha partecipato alle
operazioni di restauro erogando € 2.976,82, pari al 35% della spesa
complessiva ammontante ad € 8.505,20; la restante spesa è stata finanziata
dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila.
L’Associazione senza scopo di lucro “Arslonga” di Avezzano (la Sig.ra Maria
Letizia Di Ponzio ne è la Presidente), il cui fine principale è il recupero
del patrimonio di interesse storico artistico, ha curato le operazioni di
restauro conservativo.
SECONDO
INTERVENTO DI RESTAURO ANNO 2007
Nel corso
dell’anno 2007 l’interesse per il recupero delle opere conservate presso la
Chiesa di S.Antonio è stato rivolto a due tele: “La Madonna del Carmelo tra
angeli e altre figure di Santi”, posta all’interno dell’altare di destra,
vicino al portale principale, dedicato alla SS. Trinità, raffigurante “La
glorificazione del Crocifisso circondato da vari Santi”, si riconoscono
l’Eterno Padre che regge Gesù in croce, e nella zona inferiore da sinistra
S.Sebastiano, S.Agnese, S.Francesco, S.Domenico e S.Gregorio Magno. I
dipinti, nonostante il loro stato di conservazione, appaiono di buona
fattura e databili tra il XVI e XVII sec.. Per gli interventi in progetto è
stata prevista una spesa di € 13.209,00. La Fondazione della Cassa di
Risparmio della Provincia dell’Aquila ha erogato un contributo di € 5.000,00
mentre € 2.500,00 sono stati liquidati dalla Regione Abruzzo. Il Comune di
Scurcola M.na ha partecipato alla spesa erogando il saldo pari ad €
5.709,00. Le operazioni di restauro sono state concluse nel gennaio 2008.
TERZO
INTERVENTO DI RESTAURO ANNO 2008
Il 29
Ottobre 2008 è stato sottoscritto il verbale di consegna del dipinto ad olio
raffigurante “La visione di S.Antonio a Gesù Bambino” all’Associazione
Arslonga. Le spese di restauro ammontano ad € 9.828,00. La Fondazione della
Cassa di Risparmio dell’Aquila ha disposto l’erogazione di un contributo di
€ 3.000,00 a cofinanziamento dell’opera di recupero della tela suddetta;
l’interesse di un privato ha permesso all’Arslonga di ottenere una somma
pari ad € 2.500,00. Volendo riepilogare la spesa complessivamente sostenuta
per realizzare le opere di restauro conservativo dei cinque dipinti
descritti:
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FONTI DI FINANZIAMENTO |
SPESA TOTALE |
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FONDAZIONE CARISPAQ |
€ 13.528,38 |
OPERE DI RESTAURO |
€ 31.542,20 |
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COMUNE DI SCURCOLA M.NA |
€ 13.013,82 |
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REGIONE ABRUZZO |
€ 2.500,00 |
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|
PRIVATI |
€ 2.500,00 |
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|
COMUNE DI SCURCOLA M.NA |
€ 13.013,82 |
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TOTALE |
€ 31.542,20 |
TOTALE |
€ 31.542,20 |
Assessore
alla Cultura
Prof. Elio Falcone

info@scurcola.it
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