VITTORIO MARCELLI

Vittorio Marcelli è nato a Magliano de' Marsi (AQ) il 3 giugno 1944 ed è attualmente residente in Scurcola Marsicana. 

Maggiore di cinque fratelli, è entrato nel mondo del ciclismo nel 1963 (come «allievo») ottenendo sùbito 13 vittorie stagionali.

La sua carriera è costellata di successi e, grazie al suo talento e ad un fisico possente (alto 1,87 cm per quasi 80 kg), è diventato famoso ben oltre i confini nazionali fregiandosi del titolo di Campione del Mondo (ciclo-strada individuale) ai Giochi Olimpici di Montevideo (Uruguay) del 1968.

 

LA CARRIERA

1963

Debutta come «allievo» ed ottiene 13 vittorie in varie competizioni

1964

E' l'anno del suo passaggio ai «dilettanti»; conquista 10 vittorie ed il titolo di Campione d'Abruzzo

1965

I doveri militari lo chiamano ma, durante il servizio di leva, facendo parte della Compagnia Atleti di Roma, riesce a portare a casa 12 vittorie più, in particolare:

            - 3° posto ai Mondiali di S.Sebastian (Spagna)

            - titolo di Campione su strada del Lazio

            - titolo di Campione a cronometro del Lazio

1966

Assolti gli obblighi militari, il numero delle vittorie a suo nome aumenta di ben 9 successi più un ottimo 3° posto ai Mondiali di Colonia (Germania) nella 4x100 km

1967

E' un anno ricco di successi e di conferme; infatti, sono 11 le vittorie stagionali, cui si aggiungono affermazioni di livello mondiale:

           - 1° al Giro d'Italia Dilettanti

           - 3° ai Campionati del Mondo di Heerlen (Olanda)

           - 1° ai Giochi del Mediterraneo di Tunisi (Tunisia)

           - 1° alla Preolimpica di Città del Messico (Messico)

           - 2 vittorie di tappa al Giro di Berlino Ovest (ex Rep. Federale Tedesca)

1968

L'11 novembre 1968 a Montevideo (Uruguay) Vittorio Marcelli raggiunge l'apice della sua splendida carriera conquistando il titolo di Campione del Mondo nella categoria ciclo-strada individuale (200 km percorsi in 5h 00m 34s alla velocità media di 39,924 km/h).

All'arrivo, Vittorio distanzia di circa 20 metri i suoi più diretti avversari ed ha così tempo e modo di alzare vittorioso le braccia al cielo. 

Ancora una volta la sua potenza esplosiva, soprattutto negli sprint più duri, ha fatto la differenza e la sua fama è mondiale.

Prima della vittoria a Montevideo, ha comunque ottenuto altre 13 vittorie più:

     - 3° ai Mondiali a Cronometro 4 x 100 km di Montevideo (Uruguay)

       (il quartetto era composto da Bramucci, Martini, Marcelli e Pigato)

      - 3° ai Giochi Olimpici di Città del Messico (Messico)

1969

Nel 1969 passa «professionista» per i colori della Sanson (con Gianni Motta) ottenendo vari piazzamenti

1970

Si conclude, sempre come «professionista» ma con la maglia della Salvarani, la bella avventura ciclistica di Vittorio Marcelli, il cui nome è entrato di diritto nella storia di questa affascinante disciplina sportiva.

 

Spesso preso come punto di riferimento per i giovani della nostra Marsica che si avvicinano al ciclismo, attualmente Vittorio è proprietario (assieme al fratello Fernando) di un'attività commerciale di assemblaggio, riparazione e vendita di biciclette che è naturale prosecuzione del suo amore per quello sport cui tanto ha dato.

 

Copyright © 2003 [www.scurcola.it]. Tutti i diritti riservati. Ultimo aggiornamento: 25-07-10 .