COMUNE
AMMINISTRAZIONE

CONSIGLI COMUNALI
GARE & APPALTIBANDI
SERVIZI SOCIALI
PROTEZIONE CIVILE

STORIA
STORIA DI SCURCOLA

EMIGRAZIONE SCURCOLANI
PERSONAGGI LOCALI

ARTE
CASTELLO ORSINI

MARIA SS. DELLA VITTORIA
S. ANTONIO DA PADOVA
S. VINCENZO FERRERI
CHIESA SS. TRINITA'
CHIESA S. ANTONIO
CHIESA S. EGIDIO
CONFRATERNITE
MONUMENTI
GLI ANGOLI DI SCURCOLA
LE VIE DI SCURCOLA

ARCHEOLOGIA
NECROPOLI

STORIA

ASSOCIAZIONI
PRO LOCO

PRO CASTELLO
ITALO TEDESCA
CARLO I° D'ANGIO'
COMPLESSO BANDISTICO
G.I.C.
GRUPPO ALPINI
SCHOLA CANTORUM
A.V.I.S.
TEATRALE ZI' PEPPE
MANI E PIEDI
CONSULTA DEI GIOVANI

PHOTOGALLERY
SCURCOLA MARSICANA

SAGRE
CORTEO
PROCESSIONI
MOSTRE

ISTITUTI
SCUOLA PADRE RICCARDO ROSSI

MAESTRE PIE FILIPPINI

UTILITY
NUMERI UTILI

COME ARRIVARE
DATI STATISTICI
INTORNO A NOI
CARTINA DEL PAESE

VARIE
SPORT

WEB CAM
MERCATINO
PRODOTTI TIPICI

CAPPELLE DEI MARSI
INFO

STORIA

Credits


 

di Tomas Paolucci

 

Parlo con te, perché tu hai giocato, giochi e giocherai al calcio…

…….quante volte ti torna in mente o continuano a ripeterti quella solita frase fatta: “Ma lascia perdere, chi te lo fa fare?!?! Ma almeno ti pagano?”… e tu sorridi ... ci pensi … non hai una risposta secca da dare … sei dispiaciuto … cerchi di capire … forse t’incazzi o forse no… sicuramente rifletti…

…….Ma che ne sanno loro del tuo album fotografico, che quando ancora non eri capace di camminare cercavi di prendere una “cosa rotonda” che avevi al tuo fianco, che era più grande di te…….che ti sfuggiva e che spesso ti tornava vicino come fosse magica…….che ne sanno loro di quando, con la tua bici, andavi in piazza e ti ritrovavi con gli amici…….di solito qualcuno aveva sempre il pallone nel portapacchi……tanto c’era sempre qualcuno con la bicicletta col portapacchi…….altrimenti si comprava il Tango, con 500 £ ciascuno…….magari al terzo tiro prendevi lo spuntone di un cancello che sembrava messo lì di proposito, per far finire una partita appena iniziata…….a volte si rifaceva la colletta, altre volte si giocava a nascondino…….che ne sanno del mese di agosto, quando “tornano i romani”e c’è il torneo di calcetto…….il tuo piccolo Mondiale…….che dai tutto te stesso perché dopo devi aspettare un anno per rifarlo……. adesso tiro la punizione alla Maradona, dicevi, e lo imitavi in tutte le movenze…….ma non sempre la palla finiva sotto il sette, però ti guardavano tutti, e quella era sempre la tua grande occasione…….

…….In seguito hai iniziato a far parte di una squadra vera, e allora ti è stato proibito il calcetto, perché dovevi fare “La Preparazione”…….che emozione la prima borsa con il sottofondo per gli scarpini, e il giaccone, la tuta, che la usavi anche per fare educazione fisica a scuola, ti rendeva più “Importante”…….Ciao Mister, che per te era una parola così inusuale che ti vergognavi perfino a pronunciarla…….ragazzi oggi facciamo 6 volte i 1000 metri…….datemi retta, lo faccio per voi…….era un ostacolo insormontabile, ma dovevi resistere, perché presto ti saresti ritrovato con gli altri, a scherzare sotto la doccia…….senza pensare al giorno successivo, quando cioè avresti ripetuto lo stesso allenamento…….tu lo sapevi, eppure tornavi lì, perché quella era la prassi, quella era “La Preparazione”…….che ne sanno loro…….e poi la neve, il ghiaccio, la pioggia, cose che al solo pensiero mettono la febbre…….il vento, che magari cambia durante l’intervallo, e così ce l’hai sempre contro…….il sole, che invece ce l’hai contro solo per un tempo …….

Però c’erano i provini, quelli erano importanti…….che le prime volte era un successo il semplice parteciparvi, che già per stare lì vuol dire che ti avevano scelto, e quindi ti sentivi grande, ma che dopo la decima volta cominciavi ad avvilirti, perchè poi il tempo stringe, ed il tempo scorre sempre…….che ne sanno loro che per queste cose non si torna indietro…….che ne sanno di quando tornavi a casa e tua madre solo guardandoti ti chiedeva: hai riperso pure oggi!?!?.......ma quelli mamma erano tutti più grossi…….e nel confortarti svuotava l’ennesima borsa sudicia di terra e fango e riempiva l’ennesima lavatrice…….che ne sanno loro delle sfide che facevi con te stesso nel palleggiare, e delle rosicate quando stavi per superare il tuo record e la palla ti cadeva…….ricomincia da capo, sembrava ordinarti!!!…….della marcatura…….della diagonale…….del fuorigioco…….dell’1 – 2, che il Mister ti spiegava portando sistematicamente le mani prima da un lato e poi dall’altro…….e sbraitava se non lo facevi bene…….è già, perché tutti i Mister sbraitano…….delle gambe scorticate, dopo una scivolata fatta nel tentativo di contrastare un tiro…….che ne sanno di quel dolore che “pizzicava” e che ti costringeva, la notte, a dormire sempre dall’altro lato, ma che ti rendeva fiero di te, perché avevi evitato un gol ed era come se l’avessi segnato tu…….tanto poi esiste cicatrene…….che ne sanno loro che ti dovevi fare le ossa…….e che qualche volta te le sei anche rotte…….e di quando andavi a scuola con lo zaino, la merenda, il borsone, il pranzo al sacco e l’ombrello perché pioveva, come se non bastasse…….tornavi a casa alle sette di sera e dovevi studiare…….e dei viaggi col pulman, con la macchina dei dirigenti, o con papà, che ti dava sempre il consiglio giusto…….

…….Poi sei passato a giocare coi “grossi”, perché cominciavi ad avere l’età giusta, ed allora hai cominciato a giocare sul serio…….”ma dopo la Promozione che c’è?”, ti chiedevano…….e tu: ”guarda, allora…….””ma lascia perdere, chi te lo fa fare?!?! Ma almeno ti pagano?”…….nel frattempo magari ti cerca qualche squadra superiore, ma la tua società non ti lascia andare, il cartellino è loro…….che ne sanno loro…….e che ne sanno cosa si prova quando si vince un campionato, o come ci si sente quando si retrocede…….e dei play out…….o dei play off, che pure se vinci sempre non è detto che sali!!!!.......che ne sanno di tutto il significato racchiuso nell’esclamazione assordante “Falla Cantà!!!”…….e della pacca sulla spalla da parte di un tuo compagno di squadra quando sbagli un calcio di rigore, o quando lo causi…….e di come ti senti quando vinci 1 a 0 a cinque minuti dalla fine…….che ne sanno loro dell’abbraccio col portiere quando i tuoi compagni festeggiano un gol  vicino la porta avversaria…….che poi i portieri ti sollevano sempre da terra…….della frenesia del sabato pomeriggio……oppure delle scaramanzie della domenica mattina……..ma tu oggi giochi coi 6 oppure coi 13?.......che ne sanno loro dell’olio canforato, che c’è chi non può farne a meno e chi invece non vuole neanche sentirne la puzza, perche è da signorine, sostiene…….che alla fine della partita sei sudicio, esausto, ma non ti butti sotto la doccia se prima non sai i risultati della serie A…….delle cene con la società…….ragazzi abbiamo vinto, ma non abbiamo concluso nulla se in settimana non continuiamo ad allenarci…….come se fossero loro ad allenarsi…….comunque anche i dirigenti ne hanno di cose da fare…….e così non puoi nemmeno rilassarti dopo “la battaglia”, che ricominci a preparare la successiva…….che ne sanno loro…….così arrivano le vacanze di Natale…….però non puoi abbassare la guardia, devi richiamare “La Preparazione”, ne vale la pena…….rischi di mandare tutto all’aria…….e così ti ritrovi alle 10 la mattina, il 26 dicembre, a smaltire pandori, torroni, panettoni e schifezze varie, come si definiscono in gergo…….e non si tratta di una categoria anziché di un’altra, o di una partita, o di una svista arbitrale, oppure di un allenamento saltato, che quando sei piccolo il Mister ti concede un giorno di riposo soltanto se devi studiare, oppure se devi uscire con una ragazza, mentre quando cresci ti consiglia di lasciar perdere le donne, che ti fanno perdere la strada…….che ne sanno della squadra del tuo paese, che quando eri piccolo facevi il raccattapalle e ti davi da fare come se stessi giocando anche tu…….”fa piano che stemo a vence!!!”…….e guardi la partita come se fosse un “Milan-Juventus”…….in un attimo però ti accorgi che sono passati degli anni, ed in mezzo allo stesso campo ci sei tu…….che devi vincere il campionato, perché non puoi fare per l’ennesimo anno i  play off…….è una lotteria…….una tortura……. e allora sei costretto a comportarti come se dovessi affrontare di partita in partita una finale di Champions League…….che ne sanno loro…….di quando il Mister dice la formazione nome per nome, ed hai la pelle d’oca quando dice il tuo fra gli undici…….anche quando già lo sapevi…….di cosa pensi quando fai il riscaldamento a 4 gradi sotto zero e non riesci a sentire le dita dei piedi……e di cosa provi quando, seguendo l’arbitro, corri verso il centro del campo per dare inizio alla gara…….che in fondo vale solo 3 punti…….che in fondo dura solo 90 minuti…….11 persone in divisa da una parte…….11 persone in divisa dall’altra…….gli ultimi cenni d’intesa con i tuoi compagni…….un fischio secco, un pallone che compie qualche centimetro in avanti e poi torna indietro…….le maglie che si mischiano ma che non si confondono…….i calci…….il fango…….i sassi dentro gli scarpini…….i pianti di gioia……o di dolore…….mentre continui a scorticarti le gambe e a dormire sul lato opposto…….perchè questa è la tua vita…….

…….CHE NE SANNO LORO DELLA TUA VITA!!!

 



AVVERTENZA IMPORTANTE

Si avvisa che le immagini ed i testi sono utilizzabili SOLO ed ESCLUSIVAMENTE a titolo strettamente PERSONALE, qualsiasi utilizzo per scopi commerciali deve essere autorizzato per iscritto dagli autori che ne detengono tutti i diritti. Qualsiasi uso diverso da ciò che è consentito con la presente nota sarà perseguito ai sensi di legge.

Copyright © 2004 [www.scurcola.it]. Tutti i diritti riservati. Nomi, marchi, logo e immagini appartengono ai rispettivi proprietari.