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PRESENTAZIONE
DOMENICA 23 AGOSTO 2009 - h 17,00
Piazza Umberto I - Comune di Scurcola
Marsicana

La Battaglia di Scurcola Marsicana rilancia la saga degli Hohenstaufen la
cui vicenda, iniziata nei territori del Giura tedesco, si concluse
drammaticamente negli abruzzesi Campi Palentini il 23 agosto del 1268.
Nel testo è proposta l'attività politica del ruvido e sanguigno Federico I
detto il Barbarossa e dei suoi eredi: Federico Duca di Svevia; Enrico VII;
Filippo IV; Federico II; Corrado IV; Manfredi; Corrado V detto Corradino,
tutti accomunati dal peso della tragedia abbattutasi sulla più prestigiosa
dinastia della storia d'Europa.
In particolare sono stati individuati i caratteri, le peculiarità, i punti
di forza e le debolezze dei due protagonisti del drammatico evento bellico:
il giovane Corradino e Carlo I d'Angiò, rispettivamente impegnati l'uno
nella tensione a difendere i propri diritti dinastici; l'altro nella
soverchiante usurpazione di un trono garantito dalla faziosità di una Chiesa
mondana e corrotta.
Il senso del saggio, tuttavia, fonda nella ricostruzione anche geografica
delle circostanze, ovvero nella dimostrazione dell'errato toponimo: non ci
fu mai quella Battaglia di Tagliacozzo, per secoli tramandata.
Il teatro dello scontro fu Scurcola Marsicana, come è
stato evidenziato da viaggi, ricerche, numerosi sopralluoghi e verifiche del
territorio: una operazione di verità che ha restituito a Scurcola Marsicana
ed alla sua operosa Comunità il ruolo a lungo espropriatole e pur pagato con
un alto tributo di vittime. L'Angiò manifestò, infatti, contro la
popolazione scurcolana tutta la sua invidiosa animosità ordinando esecuzioni
sommarie e deportazioni per l'aperta inclinazione verso gli Svevi.

Ornella Mariani
Cittadina Onoraria di Scurcola
Marsicana
www.ornellamariani.it
Ornella Mariani, già
Opinionista e Controfondista, curatore di Terza pagina per testate
nazionali, autore di studi sulla Questione Meridionale, ha pubblicato:
Per rabbia e per amore,
Pironti 1992;
E così sia,
Pironti 1993;
Viaggio nell'entroterra
della disperazione, Bastogi 1997;
Federico II di Hohenstaufen,
Controcorrente 2000(1)-2000(2);
Morte di un eretico,
Adda 2002;
Per Mephite ha pubblicato:
Matilde, 2006;
Giuditta, 2006;
Costanza, 2006;
Profili di perle, 2007;
L'ultimo Dio, 2008;
Enrico VII, 2008;
Benevento, la città sveva,
2008.
Sempre per Mephite ha in corso
di pubblicazione: La storia negata;
E' Curatore di una Storia dei
comuni del Sannio, commissionata dalla Provincia
di Benevento; ha in corso
l'incarico di Coordinatore per una Storia della città
di Benevento, commissionata
dal Comune di Benevento.
Il testo Matilde è
stato portato in scena per tre stagioni da Manuela Kustermann e Roberto
Alinghieri; il testo Giuditta è stato interpretato da Edoardo Siravo ed
Elena de Ritis.
Collabora a vari siti di storia medievale ed
in particolare con l'Associazione Culturale Italia Medievale

PREFAZIONE
La Battaglia di Scurcola
Marsicana di Ornella
Mariani
Il vero testimone dell'evento
che ha mutato in maniera sostanziale ed incontrovertibile la geografia
politica ed economica dell'Italia e dell'Europa del XIII sec. ha,
finalmente, la voce per rivendicarne la paternità.
L'opera di Ornella Mariani,
infatti, ricostruisce con meticolosa accuratezza e con dovizia di
particolari il quadro reale della battaglia del 23 Agosto del 1268.
Scurcola Marsicana è stata
l'epicentro di una tragedia nella quale il Re angioino ha esibito la sua
codardia e manifestato una crudeltà che rasenta l'inverosimile per la mente
umana.
Ho avuto modo di leggere le
bozze e ... meraviglia!
Non mi sono trovato davanti
un'arido elenco di date ed una fredda e distaccata esposizione dei fatti.
Man mano che le pagine scorrevano, ho avuto la netta sensazione che tra le
righe ci fosse l'anima dell'autore; i suoi umori; i suoi risentimenti per le
angherie perpretate; i dispiaceri per il fallimento di un progetto
ambizioso, miseramente vanificato; il dolore per la fine prematura di un
adolescente ingiustamente decapitato.
L'opera, quindi, possiede il
pregio di innescare una perfetta simbiosi tra lettore e scrittore.
Risultato, questo, che non
sempre si raggiunge nella sua interezza.
Carissima Ornella ti porgo un
sentito e doveroso ringraziamento per l'inestimabile servigio reso, con
tanta magnanimità, alla collettività di Scurcola Marsicana.
Assessore alla Cultura
Comune di Scurcola Marsicana
Prof. Elio Falcone
POSTFAZIONE
La Battaglia di Scurcola
Marsicana di Ornella
Mariani
La freschezza, la lucidità e
l'indipendenza con le quali l'Autrice dell'opera affronta problematiche così
delicate della nostra Storia, legate agli Svevi, agli Angioini e alla
politica condotta nel secolo XIII dal Papato, costituiscono doti di
grandissimo pregio che le vanno riconosciute.
Ella ha saputo portare il suo
sguardo di pregevole Storico molto in profondità, fino ad arrivare a
scoprire nervi sensibili di eventi che - ancora oggi - sono capaci di
suscitare polemiche e contrasti. Ma il rigore con il quale ha affrontato il
tema pongono la Mariani in una posizione di totale serenità ed obiettività
rispetto agli eventi, si da farle meritare il plauso e il ringraziamento da
parte di coloro che hanno a cuore la verità su fatti così rilevanti del
nostro Paese.
Tutti conoscono le sofferenze e
le difficoltà in cui - ancora oggi - si dibattono i Popoli del Meridione, ma
non tutti sanno che quelle difficoltà hanno la loro matrice nella mala
signoria di Charles d'Anjou, abbattutasi sull'allora Regno di Sicilia
avviandolo alla triste sorte di una ... miseria endemica, sancita secoli
dopo dalla annessione sabauda ...
L'Autrice dell'opera, insomma,
con tratti vivi e mai polemici, ha saputo dare alla contesa tra
Papato, Svevi e Angioini, ma sopratutto alla Battaglia dei Piani Palentini,
quella giusta collocazione e significato che detti eventi hanno avuto ed
hanno ancora nella Storia italiana.
Afferma, infatti: ... La
Penisola pagò il prezzo più alto: il Nord frantumato in Comuni e Signorie e
privato della sua iniziale tradizione identitaria ..., il Mezzogiorno vide
sepolti ben cinque secoli del suo prestigioso passato ...
Charles d'Anjou, dunque, ...
fu il feroce carnefice delle speranze di un intero Popolo ...
In definitiva, il significato
della Battaglia dei Piani Palentini non è riducibile ad un evento
inquadrabile nel contesto d'un più ampio conflitto né alla superficiale
presa d'atto della estinzione di una stirpe saldata ai fasti di un'epoca. Fu
molto di più. Fu quella svolta che, il 23 Agosto del 1268, nel territorio
compreso tra Scurcola Marsicana, Magliano de' Marsi, Albe e Cappelle ...
modificò gli equilibri interni ed alterò i rapporti esterni dell'Italia,
della Germania, della Francia, della Chiesa e dell'Europa, conferendo alla
Storia un altro corso.
Un ringraziamento sincero
all'Autrice di questo pregevole testo: esso aiuterà certamente chi avrà il
desiderio di farlo a comprendere meglio i problemi dell'Italia e dell'Europa
di oggi, per la loro stretta connessione con un Passato il cui epilogo si
celebrò nel territorio di Scurcola Marsicana.
Avv. Arsenio Tortora
Già Sindaco di Scurcola
Marsicana
Presidente del Comitato Pro
Castello Orsini
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