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QUERCIA DI DONATO: LA REGINA DIMENTICATA
Nessuno sa
con esattezza la sua età. Gli esperti della Guardia Forestale hanno
ipotizzato che la Quercia di Donato sia nata intorno al 1250. Questo sta a
significare che ha più di 750 anni: un’eternità. Lei è lì e da secoli regna
in un bosco che, un tempo, era molto più fitto di adesso. La Quercia di
Donato dovrebbe rappresentare per tutti gli scurcolani, e non solo, il
simbolo della longevità, l’eredità di tempi perduti, la traccia vivente di
ciò che non esiste più. Sono passati gli anni, sono trascorsi e sono andati
smarriti uomini ed eventi, ma la Quercia è sempre lì: immobile e fiera.
Dovrebbe essere amata, rispettata e protetta, ma così non è.
Pochi anni
fa qualche incosciente ha cercato di appiccare un incendio e,
sfortunatamente, l’insensato atto vandalico ha avuto buon esito poiché una
parte della gigantesca Quercia è stata seriamente danneggiata dalle fiamme.
L’amministrazione comunale ha più volte richiesto a chi di dovere di
intervenire per effettuare un intervento di fitochirurgia, necessario a
rimuovere le parti morte. Ma ciò non è mai stato fatto.
E’ stato
chiesto, inoltre, di distanziare dalla Quercia di Donato la sede stradale
asfaltata che consente da molti anni ad auto e ad autocarri pesanti di
passare a pochissima distanza dall’albero e di sfiorarne e danneggiarne i
rami. Basterebbe spostare il corso della strada di pochissimi metri. Ma
anche questo non è stato fatto.
Si spera
che il comune senso civico delle persone che si recano, per gite o
passeggiate, in prossimità della Quercia possa, da solo, bastare a spingerle
a non abbandonare in quell’area rifiuti e materiali inquinanti di vario
genere. Ma anche questa speranza troppo spesso viene delusa.
La Quercia
di Donato è la regina dei nostri boschi, è un albero monumentale ed è anche
totalmente abbandonata a se stessa. Dovremmo aiutarla a sopravvivere
affinché chi verrà dopo di noi potrà ancora ammirarla e stupirsi come noi di
fronte alla magnificenza di questo gigante vegetale.
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