GRUPPO ALPINI di SCURCOLA MARSICANA

 

Il Gruppo Alpini di Scurcola è stato costituito alla fine del 1960, nell’ambito dell’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.). L’iniziativa fu promossa dal dr. Aulo Colucci, subito dopo il suo rientro dal periodo di leva, quale ufficiale degli alpini in congedo.

E’ ben noto che l’Abruzzo, Scurcola compresa, ha sempre fornito la prevalenza dei suoi giovani chiamati “alle armi”, al Corpo degli Alpini, Divisione Julia. I vari monumenti ai caduti stanno a ricordarcelo e a farci meditare.

Nel 1960 erano presenti in Paese molti alpini in congedo, compresi quelli della prima e seconda guerra mondiale. Nelle lapidi del nostro Monumento ai Caduti ci sono i nomi di quelli non tornati, perché caduti nei vari fronti “per la Patria”.

La costituzione del Gruppo di Scurcola fu rapida ed entusiasta. Le finalità ovviamente erano quelle dello Statuto dell’A.N.A. Il Gruppo di Scurcola ha acquisito negli anni una precisa identità e ruolo, non solo come memoria di eventi storici e di sacrifici fino a quello della vita, ma anche per il suo attuale contributo civico, concreto e fattivo, di natura solidaristica e di promozione del Paese.

Iniziativa svolte.

La prima iniziativa realizzata è stata quella di contattare tutti gli alpini scurcolani per ottenere la loro adesione al Gruppo, con risultati di totale partecipazione.

Il Gruppo ha sviluppato subito le attività tipiche dei Gruppi dell’A.A.A. a partire da incontri frequenti tra iscritti e partecipazioni numerose a raduni locali, marsicani, regionali e Adunate Nazionali.

Il Gruppo è stato altresì sempre presente a cerimonie locali, civili e religiose, a partire da quelle relative alla commemorazione dei caduti in guerra. Particolare cura è sempre dedicata al Monumento ai caduti, sia come manutenzione, sia come omaggi floreali.

Per favorire la maggiore partecipazione possibile, turisti compresi, il Gruppo ha realizzato proprie manifestazioni aperte alla cittadinanza, soprattutto nel mese di agosto, di regola con la presenza di una Banda Musicale Alpina, con cene in piazza e serata danzante.

Un impegno civico, costante e concreto, è stato quello fornito alle Autorità comunali, per esigenze di vario genere, a partire da quelle per la protezione civile, per la festa degli alberi, per pulizie straordinarie di monumenti cittadini, ecc. Spesso lo stesso aiuto e stato fornito su richiesta da parte delle altre Associazioni cittadine.

Altro impegno civico, sempre fornito, è stato quello nel campo della solidarietà, di presenza alle manifestazioni locali e specialmente alla Marcia per la Pace.

Particolare cura è stata dedicata agli alpini malati, nonché alle cerimonie funebri riguardanti alpini, loro familiari, cittadini meritevoli, e sempre alla cerimonia annuale di commemorazione dei defunti.

Tra le iniziative straordinarie meritano di essere ricordate le seguenti.

Anzitutto l’edificazione della Chiesetta alla Madonna delle nevi, realizzata sulle pendici del Monte S. Nicola nel1995, mentre era sindaco l’alpino Antonio Nuccetelli. L’annuale raduno di alpini e cittadinanza presso la Chiesetta, in memoria degli alpini e di tutti i giovani caduti in guerra, e ormai una tradizione consolidata. Il posto guarda il campo di battaglia ove nel 1268, nello storico scontro tra Carlo D’Angiò e Corradino di Svevia, morirono, in un sol giorno, circa 4.500 giovani europei: tedeschi, francesi, italiani e spagnoli.

Nell’anno 2000, è stato costituito il Gemellaggio con la Sezione Alpini di Gemona del Friuli, che gode di grande prestigio presso l’A.N.A.

Nello stesso anno si è svolto a Scurcola il Raduno regionale degli Alpini Abruzzesi, per celebrare i 40 anni dalla costituzione del Gruppo locale e per attestargi la riconoscenza dell’A.N.A. per i molti meriti acquisiti sia come attività, sia come partecipazioni a livello regionale e nazionale.

I valori della gente di montagna, il ricordo della grande tradizione delle truppe alpine ancora oggi impegnate in missioni di pace, i canti degli alpini, il sentimento religioso, quello di servizio e solidarietà, la stima e la riconoscenza della cittadinanza, costituiscono, nel loro insieme, il grande patrimonio morale del Gruppo Alpini di Scurcola, e quello dell’A.N.A. in Italia e nel Mondo.  

I vari Capi Gruppo di Scurcola risultano nell’ordine: Bruno Ansini, Antonio Liscio,Bruno Ansini, Enzo Tortora e infine Giovanni Bussi. Ad essi e a tutti i componenti, presenti e passati, del nostro Gruppo, va, tramite il G.I.C., l’attestazione della massima benemerenza del Paese.

 

Il Capogruppo - Giovanni BUSSI

 

CRONOLOGIA CAPIGRUPPO

Bruno ANSINI è stato il primo Capogruppo fino al 1978

Antonio LISCIO è stato Capogruppo dal 1978 al 1995

Bruno ANSINI è stato ancora Capogruppo dal 1996 al 1999

Enzo TORTORA è stato Capogruppo dal 1999 al 2008

Giovanni BUSSI è Capogruppo dal 2008

   

INAUGURAZIONE MONUMENTO AI CADUTI DOPO IL RESTAURO

7 NOVEMBRE 2004

 

Domenica 7 Novembre 2004 è stata deposta la Corona al Monumento di Scurcola per ricordare i Caduti. La cerimonia doveva tenersi nei primi giorni di Agosto ma i problemi per il restauro al Monumento ne hanno posticipato l'evento. Il Gruppo Alpini sempre presente in modo preciso e ligio a questo evento ha, nonostante i ritardi di riconsegna del Monumento e la giornata molto fredda, organizzato tutto come si doveva. Era presente tutta l'Amministrazione Comunale, sempre sensibile e partecipe a questi eventi. Il Capogruppo degli Alpini e il Sindaco hanno speso belle parole in merito, sottolineando l'importanza del ricordo e dei sacrifici dei nostri avi, per poter rilanciare le nuove generazioni verso un futuro migliore.

E' questo l'augurio di tutti.

 

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