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La
Scuola Media di Scurcola Marsicana quest’anno, esattamente nel Marzo Aprile
del 2006, è stata protagonista del
progetto di gemellaggio “Ambienti a confronto”.
Questo disegno didattico, fra i migliori mai fatti nel nostro paese, ha
avuto come protagonisti assoluti i ragazzi (17), delle tre classi medie
(successivamente solo della 2a e 3a) e la Prof.ssa Augusta Sforna ref.
Responsabile di questo progetto per Scurcola e i ragazzi (18) delle tre
classi medie e la Prof.ssa Maria Carrello ref. Responsabile dell’I.C. di
Santo Stefano di Camastra di Cefalù.

Il progetto, inizialmente partito di largo respiro e della durata
triennale ma successivamente ridotto a due anni per diversi motivi, è nato
da una proposta fatta dal Preside Prof. Sante Lustri e “messo in moto”
dall’anima vera del progetto, la Prof.ssa Augusta Sforna, coadiuvata dalle
colleghe Prof.sse Cirilli e Marini. La Prof.ssa Sforna ha creduto subito in
questo cammino socio-culturale rivolto agli alunni delle medie, riversando
tutte le sue energie e tutte le sue motivazioni in questi valori: a)
didattici-culturali; b) aggreganti e di ampia apertura socio-familiare,
nonché culturali-educativi; c) istruttivi e incisivi sul piano della
strutturazione delle procedure concettuali, in quanto parte dell’esperienza
diretta, maestra di vita, teoria indiscussa sia ieri che oggi.

Le due Prof.sse referenti delle due scuole hanno cercato di implementare
le fasi preliminari alla conoscenza diretta degli alunni quali scelte
prioritarie in considerazione del fatto che la conoscenza e l’esperienza
diretta sia di forte spinta vitale consentendo un approccio di
qualità e che gli argomenti
disciplinari svolti non potevano prescindere da una analisi
storico-geografica, sempre a confronto.
Le fasi di lavoro hanno riguardato: a) la presentazione delle scuole,
delle classi, dei docenti mediante scambi di lettere, immagini,
comunicazioni telefoniche e on-line etc.; b) le indagini e scambi
geo-storici sul proprio paese; c) presentazione del luogo d’origine e sue
caratteristiche; d) analisi comparative territoriali, paesaggi di mare e di
montagna; e) viaggio Scurcola – S. Stefano e viceversa, con ospitalità
familiare.
I nostri ragazzi hanno iniziato questo meraviglioso viaggio
socio-culturale, partendo alla volta di Santo Stefano di Camastra, il 30
Marzo e tornando il 5 Aprile mentre la loro visita da noi è iniziata il 28
Aprile e terminata il 4 Maggio.

Nell’arco dei sei giorni passati a Scurcola gli alunni ospiti delle
famiglie dei ragazzi scurcolani partecipanti al progetto, hanno avuto
modo di visitare ed apprezzare, grazie soprattutto alla collaborazione dei
genitori coinvolti, molti luoghi storici e caratteristici delle nostre zone.
Dopo un’accoglienza con tanto di complesso
bandistico
presso le Mastre Pie Filippini, i ragazzi hanno avuto modo di ammirare,
nonostante il tempo avverso, qualche monumento di Scurcola con le sue
Chiese. Il giorno dopo, nella città di Roma, hanno fatto un giro turistico
della capitale ammirandone le bellezze che tutti conosciamo.
Nei
giorni seguenti hanno visitato anche: gli scavi di Alba Fucens, la contea
medievale di Celano, il Castello di Avezzano, il Museo Mazzarino di Pescina,
il centro di Telecomunicazioni della Telespazio, la Chiesa di Collemaggio e
le 99 cannelle dell’Aquila e altro ancora.
E’
stata, a detta di tutti, un’esperienza unica che, si spera, sfoci in
qualcosa di ancora più grande e di istruttivo seguendo quelle che sono le
linee guida della proposta iniziale che vede: processi rivolti all’analisi
di temi sociali significativi di carattere geo-antropico, economico,
ecologico e storico; sviluppo di capacità in grado di confrontare realtà
territoriali diverse; promozione di atteggiamenti critici utili
all’osservazione diretta e non di un territorio fisico e politico per
conoscere e comprendere la sua organizzazione; sviluppo di competenze
inerenti a leggere, confrontare e interpretare statistiche, carte
topografiche, tematiche e storiche.

Sono
manifestazioni e progetti questi che indubbiamente aiutano a crescere i
nostri ragazzi e che creano i presupposti per un futuro ed un tessuto
sociale locale, di indubbia rilevanza.
I
ragazzi che partecipano a questo progetto sono: Giuseppe Bifolchi, M.
Elisabetta Catini, Claudia Coccia, Chiara Colucci, Valentina Corazza,
Claudio Costanzo, Manuele D’Eramo, Antonio Fallocco, Dante Fiori, Francesca
Giallonardo, Valerio Monti, Piacente Carlo, Serena Sulpizi per la seconda
media e Agnellini Erika, Fiori Giuseppe, Onofri Roberta, Romano Sara,
Santomero Federico, Santomero Simone, Scafati Fabrizio per la terza media.
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