COMUNE
AMMINISTRAZIONE

CONSIGLI COMUNALI
GARE & APPALTIBANDI
SERVIZI SOCIALI
PROTEZIONE CIVILE

STORIA
STORIA DI SCURCOLA

EMIGRAZIONE SCURCOLANI
PERSONAGGI LOCALI

ARTE
CASTELLO ORSINI

MARIA SS. DELLA VITTORIA
S. ANTONIO DA PADOVA
S. VINCENZO FERRERI
CHIESA SS. TRINITA'
CHIESA S. ANTONIO
CHIESA S. EGIDIO
CONFRATERNITE
MONUMENTI
GLI ANGOLI DI SCURCOLA
LE VIE DI SCURCOLA

ARCHEOLOGIA
NECROPOLI

STORIA

ASSOCIAZIONI
PRO LOCO

PRO CASTELLO
ITALO TEDESCA
CARLO I° D'ANGIO'
COMPLESSO BANDISTICO
G.I.C.
GRUPPO ALPINI
SCHOLA CANTORUM
A.V.I.S.
TEATRALE ZI' PEPPE
MANI E PIEDI
CONSULTA DEI GIOVANI

PHOTOGALLERY
SCURCOLA MARSICANA

SAGRE
CORTEO
PROCESSIONI
MOSTRE

ISTITUTI
SCUOLA PADRE RICCARDO ROSSI

MAESTRE PIE FILIPPINI

UTILITY
NUMERI UTILI

COME ARRIVARE
DATI STATISTICI
INTORNO A NOI
CARTINA DEL PAESE

VARIE
SPORT

WEB CAM
MERCATINO
PRODOTTI TIPICI

CAPPELLE DEI MARSI
INFO

STORIA

Credits

I cenacoli nacquero come una delle numerose attività caritatevoli delle Confraternite. L'abate Vincenzo De Giorgio nel 1887 così scriveva:

 

"Questi cenacoli sono di costume antichissimo e tutte le congreghe nelle proprie camere (così dette) passavano ai rispettivi confratelli nel mezzogiorno del Giovedì Santo una discreta refezione. Si poteva chiamare una riunione fraterna..."

 

Nel 1888 Francesco Cerri (priore del Suffragio) così scriveva:

"...per uso inveterato e riconosciuto dal governo sotto il titolo di beneficenza, il detto luogo pio dove nel Giovedì Santo passare una refezione ai confratelli ed un elemosina consistente in un pane ed in una minestra a tutti i poveri del comune..."

 

Da un documento del 1895:

"La confraternita del Suffragio tiene il Cenacolo per i confratelli il Giovedì Santo; il Venerdì Santo un pranzo per i cantori della Processione del Cristo Morto..."

 

   

Momenti di un Cenacolo                                       Preparativi in cucina

 

Con un accresciuto benessere del paese, verso la metà del sec. XIX il momento caritatevole ha sempre più assunto un carattere secondario, mentre i cenacoli si sono trasformati in conviti amichevoli e allegri, ricevendo così una netta disapprovazione da parte delle autorità ecclesiastiche......ecco alcune testimonianze:

 

"Attualmente queste refezioni sono addivenute orge carnevalesche..."

(abate De Giorgio, 1887)

 

"...i così detti Cenacoli, i quali se anticamente riuscivano ad essere di beneficenza e di pietà, oggi si sono convertiti in orgie carnevalesche del tutto contrarie allo spirito di penitenza e compunzione proprio di detti giorni...tali scandali...i Cenacoli d'Inferno..."

(dall'archivio diocesano dei Marsi, 1885)

 

"...le orge dei Cenacoli..."

(parroco D'Amico, 1924)

 

Anche se oggi i Cenacoli sono esclusivamente maschili e alle donne è permesso solo di restare in cucina, dall'intervista ad un Priore del Santissimo siamo venute a conoscenza che originariamente ai Cenacoli perteciparono anche delle donne. Ma ben presto su sollecitazione ecclesiatica l'elemento femminile è stato eliminato in quanto, durante il pasto, a causa della frequente mescita del vino si rischiava di creare situazioni equivoche.

 



AVVERTENZA IMPORTANTE

Si avvisa che le immagini ed i testi sono utilizzabili SOLO ed ESCLUSIVAMENTE a titolo strettamente PERSONALE, qualsiasi utilizzo per scopi commerciali deve essere autorizzato per iscritto dagli autori che ne detengono tutti i diritti. Qualsiasi uso diverso da ciò che è consentito con la presente nota sarà perseguito ai sensi di legge.

Copyright © 2004 [www.scurcola.it]. Tutti i diritti riservati. Nomi, marchi, logo e immagini appartengono ai rispettivi proprietari.